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MacArthur Foundation Research Network on Law and Neuroscience

Italian Neurolaw

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Italian Neurolaw Organizations

 DI.ME.CE (Law, Mind, Brain)

Neurolaw Sources in Italian

Titles in English Translation (as available)
Special thanks to Luca Arnaudo, Laura Capraro, and Federico Gustavo Pizzetti for supplying many of these sources. 
  • Luca Arnaudo, Diritto cognitivo. Prolegomeni a una ricerca [Cognitive law. An introduction], Politica del diritto, n. 1, 101-135 (2010).
  • Luca Arnaudo, La ragione sociale. Saggio di economia e diritto cognitivi [Social reason. An
    essay of cognitive economics and law], Rome, Luiss University Press, 2012.
  • Sara Azzini & Amedeo Santosuosso, Come lavorare su casi e materiali nel campo delle scienze e del diritto: l’Archivio IBLARC in Santosuosso, Amadeo (Hrsg.), Le Neuroscienze E Il Diritto 171 (2009).
  • Marta Bertolino, Il "breve" cammino del vizio di mente. Un ritorno al paradigma organicistico [The short path of mind’s fault. A comeback to the organicist paradigm], Criminalia. Annuario di scienze penalistiche, n. 3, 325-346 (2008).
  • Angelo Bianchi, La complessità del danno psichico [The complexity of psychic damage], Responsabilità
    civile e previdenza, n. 9, 1990-2000 (2007).
  • Angelo Bianchi, Neuroscienze cognitive e diritto: spiegare di più per comprendere meglio [Cognitive
    neuroscience and the law: the need to explain more for understanding better], Sistemi intelligenti, n. 2, 295-312 (2010).
  • Angelo Bianchi, Guglielmo Gulotta, Giuseppe Sartori (eds.), Manuale di Neuroscienze Forensi  [Forensic cognitive neuroscience handbook], Giuffrè, Milano, 2009.
  • Barbara Bottalico, Neuroscience and Law in a Nutshell , Diritti Comparati, 2011.
  • Barbara Bottalico & Amedeo Santosuosso, Casi e materiali su neuroscienze e diritto in Santosuosso, Amadeo (Hrsg.), Le Neuroscienze E Il Diritto 177 (2009).
  • Laura Capraro, Primi casi "clinici" in tema di prova neuroscientifica [Cognitive neuroscience and criminal proceedings: the first caselaw], Processo penale e Giustizia, 3, 9-20 (2012).
  • L. Capraro, V. Cuzzocrea, E. Picozza, D. Terracina, Neurodiritto. Un'introduzione, G. Giappichelli Editore, Torino, 2011.
  • Vincenzo Caretti, Giuseppe Craparo, La personalità psicopatica [On psychopatic personality], Sistemi intelligenti, n. 2, 229-240 (2010).
  • Fausto Caruana, Due problemi sull'utilizzo delle neuroscienze in giurisprudenza [Two problems
    related to the use of neuroscience in the caselaw], Sistemi intelligenti, n. 2, 337-346 (2010).
  • Frederica Casasole, Neuroscienze, genetica comportamentale e processo penale [On neuroscience,      behavioral genetics and criminal proceedings], Diritto penale e processo, n. 1, 110-117 (2012).
  • Franco Casonato, Introduzione al biodiritto [An introduction to biolaw], Turin, Giappichelli, 2009.
  • Patrizia Castellani, Fatti e controfatti nel ragionamento giudiziario [Facts and counterfactuals within judiciary reasoning], Sistemi intelligenti, n. 2, 209-222 (2010).
  • Raffaele Caterina (ed.), I fondamenti cognitivi del diritto [Cognitive foundations of the law], Milan, Bruno Mondadori, 2008.
  • Raffaele Caterina, Psicologia della decisione e tutela del consumatore: il problema delle "pratiche ingannevoli" [Decision Psychology and consumer’s protection: the issue of misleading practices], Sistemi intelligenti, n. 2, 221-228 (2010).
  • Sara Codognotto, Giuseppe Sartori, Neuroscienze in tribunale: la sentenza di Trieste [Neuroscience goes to tribunal: the Trieste case], Sistemi intelligenti, n. 2, 269-280 (2010).
  • Maria Teresa Collica, Il riconoscimento del ruolo delle neuroscienze nel giudizio di imputabilità [The role of neuroscience in the assessment of chargeability], Diritto penale contemporaneo (on-line review), 2012.
  • Andrea Colorio, Diritto e cervello: verso le nuove frontiere del neurodiritto [The Law and the brain: towards the new frontiers of neurolaw], I-Lex Scienze Giuridiche, Scienze Cognitive e Intelligenza artificiale (on-line review) 2010. 
  • Andrea Colorio, Esplorazioni neurogiuridiche tra antichità e modernità [Neurolegal explorations through ancient and modern times], Atti della Accademia Roveretana degli Agiati, ser. VIII, vol. XI, B, 43-93 (2011).
  • Adelaide Conti, Massimo Gandolfini, Neuroscienze e neuroetica: riflessioni scientifiche e correlati bioetici [Neuroscience and neuroethics: scientific and bioethical considerations], Medicina e morale, n. 2, 263-280 (2011).
  • Gilberto Corbellini, Quale neurofilosofia per la neuroetica? in Santosuosso, Amadeo (Hrsg.), Le Neuroscienze E Il Diritto 63 (2009).
  • Alessandro Corda, Riflessioni sul rapporto tra neuroscienze e imputabilità nel prisma della dimensione processuale , 7 Criminalia. Annuario di Scienze penalistiche 497 (2012).
  • Mario De Caro, Andrea Lavazza, Guiseppe Sartori (eds.), Siamo davvero liberi? Le neuroscienze e il mistero del libero arbitrio [Are we really free? Neuroscience and the mystery of free will], Turin, Codice, 2010.
  • Mario De Caro, Massimo Marraffa, Libertà, responsabilità e retributivismo [Freedom, responsibility, and retributivism], Sistemi intelligenti, n. 2, 357-374 (2010).
  • Luisella De Cataldo Neuburger, Aspetti psicologici nella formazione della prova: dall'ordalia alle neuroscienze [Psychological issues of probation: from God’s judgement to neuroscience], Diritto penale e processo, n. 5, 604-609 (2010).
  • Luisella De Cataldo Neuburger (ed.), Scienza e processo penale. Linee guida per l’acquisizione della      prova scientifica [Science and criminal procedings. Guidelines for the collection of scientific evidence], Padova, Cedam (2010).
  • Luisella De Cataldo Neuburger, Neuroscienze e diritto penale. La scienza come, quando e perché in Santosuosso, Amadeo (Hrsg.), Le Neuroscienze E Il Diritto 141 (2009).
  • Michele Di Francesco, Massimo Marraffa (eds.), Il soggetto. Scienze della mente e natura dell’io [The subject. The sciences of the mind and the nature of the self], Milan, Bruno Mondadori, 2009.
  • Ombretta Di Giovine, Chi ha paura delle neuroscienze? [Who’s afraid of neuroscience?], Archivio penale, n. 3, 837-854 (2011).
  • Michele Farisco, Neuro-bio-diritto: tra imputabilità e negazione di responsabilità. Verso un nichilismo giuridico? [Neuro-bio-law: between chargeability and responsibility’s denial. Towards a lagal nihilism?], Archivio giuridico "Filippo Serafini", fasc. 3, 317-355 (2009).
  • Michele Farisco & Carlo Petrini, On the Stand. Another Episode of Neuroscience and Law Discussion From Italy , Neuroethics (2013).
  • Luigi Ferrarella, Neuroscienze e media in Santosuosso, Amadeo (Hrsg.), Le Neuroscienze E Il Diritto 157 (2009).
  • Antonio Forza, Le neuroscienze entrano nel processo penale [Neuroscience enters the criminal trial], Rivista penale, n. 1, 75-78 (2010).
  • Antonio Forza, La sfida delle neuroscienze: verso un cambiamento di paradigma? [The challenge of neuroscience. Towards a paradigm’s shift?], Diritto Penale e Processo, n. 11, 1376-1383 (2012).
  • Antonio Forza, Neuroscienze e diritto [Neuroscience and the law], Rivista penale, n. 3, 247-255 (2009).
  • Antonio Forza, Razionalità ed emozioni nel giudicante [Rationality and emotion in the Judges],
    Criminalia. Annuario di scienze penalistiche, pp. 353-365 (2012).
  • Michael S. Gazzaniga, La mente etica , Codice Edizioni, 2008.
  • Cataldo Intrieri, Neuroscienze e diritto: una nuova teoria giuridica sulla mente [Neuroscience
    and the law: a new legal theory of the mind],Sistemi intelligenti, n. 2, 255-268 (2010).
  • Luigi Lanza, Luca Sammicheli, Giuseppe Sartori, Diritto, Processo e Neuroscienze [The Law, the trial and neuroscience], Giustizia insieme, n. 3, 39-63 (2010).
  • Andrea Lavazza, Neuroscienze e persona. Nuova prospettiva o minaccia? [Neuroscience and the subject. A new perspective or a threat?], Medicina e morale, 2008 fasc. 3, 569-596 (2008).
  • Andrea Lavazza, Luca Sammicheli, Il delitto nel cervello. La scienza tra mente e diritto [The brain's crime], Codice Edizioni, 2012.
  • Andrea Lavazza, Luca Sammicheli, Il nuovo rapporto tra diritto e neuroscienze: il caso dello psicopatico [The new relationships between law and neuroscience: the psychopatic issue],Sistemi intelligenti, n. 2, 241-254 (2010).
  • Andrea Lavazza, Giuseppe Sartori (eds.), Neuroetica [Neuroethics], Bologna, Il Mulino, 2011.
  • Nicola Lettieri, Fuori da uno splendido isolamento. Le scienze cognitive negli orizzonti della scienza giuridica [Breaking a splendid isolation: cognitive science in the horizon of legal science], Sistemi intelligenti, n. 2, 323-336 (2010).
  • Geoffrey Loftus, Processi cognitivi, testimonianza dell'esperto e teorie su eventi di pertinenza legale [Cognitive processes, expert’s testimony and theories on legally relevant events], Sistemi intelligenti, n. 2, 193-208 (2010).
  • Fabio Macioce, Le neuroscienze. Vecchie domande e nuove sfide per il diritto [Neuroscience: old questions and new endeavors for the law], Archivio giuridico "Filippo Serafini", n. 1, 25-59 (2012).
  • Giuliana Mazzoni, Scienza cognitiva, memoria e psicologia della testimonianza: il loro contributo per la scienza e la prassi forense [Cognitive science, memory and psychology of the witness: their contribution to the science and the trial], Sistemi intelligenti, n. 2, 181-192 (2010).
  • Isabella Merzagora Betsos, Colpevoli si nasce? Criminologia, determinismo, neuroscienze , Raffaello Cortina Editore, 2012.
  • Isabella Merzagora Betsos, De servo arbitrio ovvero: le neuroscienze ci liberano dal pesante fardello della libertà? [De servo arbitrio: is neuroscience freeing ourself from the heavy burden of freedom?], Rassegna italiana di criminologia, n. 1, 7-17 (2011).
  • Isabella Merzagora Betsos, Il colpevole è il cervello. Imputabilità, neuroscienze, libero arbitrio: dalla teorizzazione alla realtà [Guilty is the brain. Responsibility, neuroscience, free will: from theory to      practice], Rivista italiana di medicina legale, n. 1, 175-208 (2011).
  • Giulia Messina, I nuovi orizzonti della prova (neuro)scientifica nel giudizio sull'imputabilità [On the new horizons of the neuroscientific probation in the assessment of personal chargeability], Rivista italiana di medicina legale, n. 1, 251-267 (2012).
  • Giulia Messina, Il contributo delle neuroscienze nel giudizio sull'imputabilità [Neuroscience’s contribution to the assessment of chargeability], Il Corriere del Merito, n. 1, 70-77 (2012).
  • Gianna Milano, Tecniche di visualizzazione del cervello e identità: evidenze scientifiche e quesiti etici in Santosuosso, Amadeo (Hrsg.), Le Neuroscienze E Il Diritto 163 (2009).
  • Attilio Nisco, Il confronto tra neuroscienze e diritto penale sulla libertà di volere [The struggle between neuroscience and criminal law on free will], Diritto penale e processo, n. 4, 499-508 (2012).
  • Fabio Paglieri, La struttura temporale dell'azione intenzionale: illusione della volontà o illusione delle neuroscienze? [The temporal structure of intentional action: free will’s illusion od neuroscience’s illusion?], Sistemi intelligenti, n. 2, 347-356 (2010).
  • Silvia Pellegrini, Pietro Pietrini, Siamo davvero liberi? Il comportamento tra geni e cervello [Are we really free? Human behavior between genes and brain], Sistemi intelligenti, n. 2, 281-294 (2010).
  • Eugenio Picozza, Cosa è il Neurodiritto [What is neurolaw], paper presented to the meeting Il Diritto Amministrativo nella prospettiva di un ripensamento epistemologico dei saperi giuridici, held at
    Lucera, October 19-20, 2012.
  • Eugenio Picozza, Laura Capraro, Vera Cuzzocrea, David Terracina, Neurodiritto. Una introduzione [Neurolaw. An introduction], Turin, Giappichelli, 2011.
  • Pietro Pietrini, La macchina della verità alla luce delle recenti acquisizioni delle neuroscienze [Lie-detection and new neuroscience’s knowledge], Cassazione penale, n. 1, 407-416 (2008).
  • Federico Gustavo Pizzetti, Neuroscienze forensi e diritti fondamentali: spunti costituzionali (book: Torino, Giappichelli, 2012 – ISBN: 978-88-348-3695-8) (in Italian).  [Alternative title in English: Forensic neuroscience and fundamental rights: a constitutional overview]
    Abstract:   The book analyzes the use of forensic neuroscience in criminal trials for the insanity defence, deception detection and memory detection under the point of view of the respect of constitutional rights. In particular, the book argued that the admissibility of neuroscientific evidence shall be considered a mean to increase the protection of the right of self-defence. However, the respect of the due process of law and the guarantee of the rights of “habeas corpus”, health, bodily integrity and freedom of thought operate as a limitation to an uncontrolled use of this new and highly specialized mean of proof. In order to try to find a balancing between all the above mentioned different rights, the book puts under light the role played by the paramount principle of respect for human dignity. In particular, it is underlined that the constitutional protection of human dignity does forbid the “reduction” of man: to a unqualified “instrument” for the pursuing of public interests, event the one of justice; to a mere “object” in the hands of the State that can be, therefore, put under an unsafe neuroscientific experiment; to one of its characters, even the genetic or neuroscientific one. Therefore, the book lastly underline that a judicial sentence, that it is based only on the neuroscientific evidence, without any evaluation of the facts, ascertained in the trial, and without any autonomous appreciation, by the court, of the results provided by the same neuroscientific expert shall be considered constitutionally unfair.

  • Federico Gustavo Pizzetti, In quest of constitutional principles of neurolaw , in Medicina nei secoli (article in review: histmed-journal of history of medicine – ISSN: 0025-7877), vol. 23-3, 2011, pages 963-990 (in English).
    Abstract:  The growing use of brain imaging technology and the developing of cognitive neuroscience place enormous challenges to legal systems. Until now, while the fields of Law much affected are civil and criminal law and procedure, the constitutional significance of “neurolaw” cannot be easily underestimated. As the capacity to study brain mechanisms and functional neural activity increases, it becomes critical the identification and analysis of the unalienable rights and fundamental values that must be guaranteed and safeguarded at “the constitutional level” of norms. Among these the essay identifies (and explains) human dignity, personal identity, authenticity and the pursuit of personal “happiness”. At the same as for the law regulating research and experimentation on the human genome adopted in the past years, it may also be argued if the above mentioned fundamental principles of “neurolaw” must be fixed and disciplined not only at National level (constitutional and statutory) of laws, but also at International level (treaties and declaration of rights).

  • Federico Gustavo Pizzetti, Libertà di autodeterminazione e protezione del malato nel “Brain-Computer interfacing”: un nuovo ruolo per l’amministratore di sostegno?,  in Rivista critica del diritto privato (article in review – ISSN: 1123-1025), vol. 29-1, 2011, pages 31-59, 2011 (in Italian). [Alternative title in English, Liberty of Self-determination and protection of patient in the “Brain-Computer interfacing”: a new role of the guardian under guardianship laws?]
    Abstract:  New experiments and devices that use FMRI or EEG in order to ascertain the self-modulation of brain activity in answering a question and to translate it into a signal that can be processed pose unknown problems to guardianship laws. On one side, indeed, this new technology seems to increase the exercise of personal rights by impaired people, who can express their will, by using the new communicative device, without any substitution by the guardian. On the other side, because of the peculiar intrusion of the communicative machinery in the brain circuits of a handicapped person, that may be in a condition not to control or disconnect him/herself from the interface, the compelling state interest of protection of the same weak people must be kept into account. Under this point of view, the article argued that a new role may be opened for a guardian. The guardian does not have to exercise the rights of the impaired person in a substituted judgement, but has to supervise, in the name of the ward and his/her interests, that the communicative brain-computer interface is working properly; that it is correctly used by the beneficiary; and that the signals carried are properly interpreted, especially when the same patient asks for an “opt-out” from the device.

  • Nicoletta Rangone, Il contributo delle scienze cognitive alla qualità delle regole [The contribution of cognitive science to the quality of the administrative rules], Mercato concorrenza regole, n. 14, 151-166 (2012).
  • Mauro Ronco, Sulla "prova" neuroscientifica [On neuroscientific proof], Archivio penale, n. 3, 855-870 (2011).
  • Roberta Russo, Diritto penale e neuroscienze: una panoramica oltreoceano [Criminal law and neuroscience: an overseas perspective], Rivista italiana di diritto e procedura penale, n. 4, 1762-1772 (2011).
  • Luca Sammicheli, Giuseppe Sartori, Neuroscienze e processo penale [Neuroscience and criminal proceedings], Cassazione penale, n. 9, 3305-3317 (2010).
  • Amedeo Santosuosso, Neuroscienze e diritto: un quadro delle opportunità [Neuroscience and law: a picture of opportunities], Rivista italiana di medicina legale, n. 1, 83-103 (2012).
  • Amedeo Santosuosso (ed.) Le Neuroscienze e il Diritto [Neuroscience and the law], Pavia, Collegio
    Ghislieri-IBIS, 2009.
  • Amedeo Santosuosso, Il dilemma del diritto di fronte alle neuroscienze in Santosuosso, Amadeo (Hrsg.), Le Neuroscienze E Il Diritto 11 (2009).

  • Amedeo Santosuosso, Barbara Bottalico, Neuroscienze, connessioni e confini dell'individuo [Neuroscience, links and boundaries of the self], Sistemi intelligenti, n. 2, 313-322 (2010).

  • Amedeo Santosuosso & Barbara Bottalico, Neuroscienze e diritto: una prima mappa in Santosuosso, Amadeo (Hrsg.), Le Neuroscienze E Il Diritto 25 (2009).

  • Amedeo Santosuosso, Silvia Garagna, Barbara Bottalico, Alberto Redi Carlo (ed.), Le scienze biomediche e il diritto [Biomedical science and the law], Pavia, Collegio Ghislieri-IBIS, 2010.
  • Andrea Stracciari, Angelo Bianchi, Guiseppe Sartori (eds.), Neuropsicologia Forense  [Forensic Neuropsychology], Il Mulino, Bologna, 2010.
  • David Terracina, Neuroscienze: lo studio della morfologia del cervello determinante nello stabilire il vizio parziale di mente. Problemi nati dal difficile rapporto tra giustizia penale e psichiatria [Neuroscience: the research on brain’s morphology is pivotal in the assessment of partial mind’s fault. Some problems born from the difficult relationships between criminal justice and psychiatry], Guida al Diritto, n. 5, 63-67 (2012).
  • Francesco Viola, Neuroscienze e diritto naturale [Neuroscience and natural law], paper presented to the meeting Neuroscienze e Diritto held at Bologna, March 9, 2012.
  • Georgia Zara, Neurocriminologia e giustizia penale [Neurocriminology and criminal justice], Cassazione penale, forthcoming 2013.
  • Georgia Zara, La validità incrementale della psico-criminologia e delle neuroscienze in ambito giuridico [Incremental validity of psychological criminology and neuroscience in the forensic setting], Sistemi Intelligenti, forthcoming 2013.
  • Carta di Noto [Declaration of Noto], Guidelines for the trial examination of sexually abused children.  The latest version of these guidelines, amended in 2011, has been drafted by a pool of experts also in collaboration with neuroscience experts.

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